LA MISTERIOSA FORESTA DI EPPING

 

Un giovedì sera,
la mia bella ed io eravamo in un ristorante cinese,
da qualche parte a Statford Broadway.
Avevo preso petto d'anatra
e lei gamberetti.
Quando mangiamo qualcosa di buono,
ci sentiamo avventurosi.
Così decidemmo di andare nella foresta di Epping.
Di giorno, la foresta è meravigliosa
e di notte, è misteriosa.
Dopo circa quindici minuti di macchina nella foresta,
vedemmo un giudice
che giudicava seni voluttuosi.
Vedemmo un medico
che esaminava un corpo flessuoso.
E vedemmo un deputato
che premiava una bella donna di strada.
Senza esitare,
cominciammo il nostro gioco.
Quando stavo per segnare,
vidi un'ombra nel retro della macchina.
Dissi:
"Bella!
C'è un intruso in campo!".
Lei rispose:
"Sciocchezze, non è un intruso.
E' uno spettatore senza biglietto".
Mentre lei giocava ancora con il mio giocattolo,
il poliziotto si avvicinò
allo sportello anteriore
E disse:
"Ragazzo!
Sei nella foresta di Epping.
Non startene impalato.
Fai quello che vuoi.
Sentiti libero".

G G Gench
Traduzione di Daniela Carboni